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Venerdì, Giugno 28, 2024

Il Prodotto ed il suo ciclo di vita

 

Nel product management il concetto di “prodotto” fa riferimento a qualsiasi bene  o servizio che viene creato, progettato e lanciato sul mercato per soddisfare le esigenze e le preferenze dei consumatori.

Un prodotto può essere qualcosa di tangibile, come un dispositivo elettronico o un veicolo, oppure virtuale, come un'applicazione informatica o un servizio online. Il product manager ha il compito di supervisionare e ottimizzare l'intero ciclo di vita di un prodotto, partendo dalla fase di ideazione fino alla sua dismissione.

 

Il Ciclo di vita del prodotto

Il ciclo di vita del prodotto è composto da 5 fasi:

1 - Introduzione

2 - Crescita

3 - Maturità

4 - Declino

5 - Ritiro

 

1. Introduzione

Durante la fase di introduzione il prodotto viene lanciato sul mercato. In questa fase vi è un processo di “concept” del prodotto, che consiste in una serie di attività volte a comprendere le reali esigenze del cliente e quali sono tutti i requisiti “appetibili” che protrebbero attrarre il cliente nell'acquisto. Si crea già dall'inizio una visione di progettazione e produzione del prodotto. Durante questa fase il Product Manager sviluppa una strategia di vendita e marketing, e definisce una strategia di approviggionamento garantendo che il prodotto, una volta realizzato possa realmente raggiungere i consumatori.

Durante questa fase, i primi acquirenti, chiamati early adopters, possono sperimentare alcune prototipi del prodotto, che vengono poi corretti per migliorarne la qualità e la funzionalità. Il Product Manager inoltre si impegna a promuovere il prodotto sul mercato, acquisendo importanti informazioni su come renderlo più efficace e competitivo. il prodotto viene lanciato sul mercato, con investimenti in marketing e pubblicità per generare consapevolezza e interesse tra i consumatori.

 

2. Crescita

Con il passare del tempo, il prodotto entra nella fase di crescita, durante la quale il product manager intensifica gli sforzi di marketing per aumentare la sua visibilità e la sua quota di mercato. il prodotto comincia a guadagnare popolarità e le vendite aumentano rapidamente. Gli utili del prodotto iniziano a crescere e la concorrenza si fa più intensa.

 

3. Maturità

Successivamente, il prodotto raggiunge la fase di maturità, in cui il tasso di crescita si stabilizza e il marketing introduce nuove sfumature per mantenere alto l'interesse dei consumatori.

il prodotto raggiunge il suo picco di vendite e gli incrementi sono più lenti. I concorrenti possono entrare sul mercato e le aziende cercano di differenziare il prodotto per mantenerne le vendite.

 

4. Declino

Infine, il prodotto entra nella fase di declino, quando il mercato cambia e il prodotto inizia a perdere gradimento, portando il product manager a concentrarsi sullo sviluppo di nuove proposte.

 

5. Ritiro

Poiché le vendite del prodotto iniziano a diminuire a causa della saturazione del mercato, dei cambiamenti nei gusti dei consumatori o dell'emergere di nuove tecnologie, le aziende possono decidere di ritirare il prodotto dal mercato pianificando anche l'interruzione del supporto al prodotto (si pensi ad esempio a prodotti software dove, a seguito del declino di una versione il supporto vengono interrotti gi aggiornamenti ed ogni supporto perché il software è dichiarato “end of life”).

 

In ogni fase del ciclo di vita del prodotto, il product manager monitora le prestazioni del prodotto e adotta le azioni necessarie per mantenere la sua competitività sul mercato.

 

Criticità del ciclo di vita del prodotto

 

La visione

La prima criticità è rappresentata dalla “visione” del prodotto, dalla sua idea intrinseca e dal valore aggiunto che esso rappresenta nel mercato (perché dovrebbe essere comprato il prodotto?). La visione del prodotto dev'essere “dinamica e lungimirante” rispetto ad un mercato che può cambiare molto rapidamente. Questo comporta una certa difficoltà a partire dalla raccolta dei dati (che devono essere il più aggiornati possibili), fino alle considerazioni sui dati stessi, i quali non si possono considerare come “immutabili” ma naturalmente “variabili”. I dati rappresentano delle forti indicazioni “del momento” su un mercato, ed il Product Manager con la sua esperienza ed intuito deve saperli interpretare.

 

La comunicazione

L'idea della prodotto, con l'interezza delle sue caratteristiche e processi, dev'essere accettata da ogni membro di cui è composto lo stackholder. Non è vi una decisione di una singola persona su quali siano le caratteristiche che un prodotto deve possedere, ma si necessita di una decisione di gruppo. Si necessita dunque di capacità comunicative elevate, con persone di diversa forma mentis, diversi approcci e modi di essere, diverse credenze, diverse usanze ecc.. E' necessario padroneggiare una comunicazione strutturata e ridondante per essere sicuri che tutti abbiamo compreso il prodotto.

 

L'attenzione

Il Product Manager deve dare la giusta attenzione ad ogni elemento dell'intero processo di vita del prodotto. Deve definire una strategia per ogni cosa, pianificare un piano per gli elementi conosciuti, “immaginare” un piano per tutto quello che è sconosciuto. Individuato un rischio, creare un piano di “mitigazione” del rischio (se non stai pianificando come non fallire allora stai pianificando di fallire).

 

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